I sassi neri - raccolta AA.VV.

Autore : Ida Daneri
Anno di produzione : 2019
Casa Editrice : ISEAF Books
Genere letterario : Narrativa-racconti - Fantasy
Formato : Ebook




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Nebbia

Un gesto deciso. Rapido e conosciuto.
La trasformazione si è compiuta.
Il volo notturno cessa e il tabarro, con le sue grandi ali nere, ti avvolge mentre con un balzo elegante tocchi terra.
Ti piace apparire all’improvviso, nero e tenebroso, e sconvolgere la nebbia distesa come un manto sulla piazza. Ci vogliono alcuni minuti prima che le spire di vapore causate dal tuo arrivo si acquietino e torni l'ordine silenzioso e ovattato.
Quanto tempo è passato? Trecento anni? Quattrocento?
Forse di più.
Non riesci nemmeno a ricordarlo. O forse non vuoi.
Eppure, anno dopo anno, sei sempre tornato qui, dove la tua eterna dannazione di non morto è iniziata, dove hai versato il primo sangue.
Il suo.
Era tutto diverso, allora.
Nella mano stringevi il vessillo del duca, biscione e aquila imperiale, orgoglioso della tua armatura scintillante nel sole.
Ora sei solo un cavaliere delle tenebre, uno dei tanti. Senza nome.
Un tempo salivi baldanzoso a cavallo sulla grandiosa rampa d’accesso al castello, là in fondo, dove si apriva l'arco trionfale a occidente; ora è rimasta solo una scalinata ai piedi della torre, l'arco si è ridotto a un colonnato affrescato e la statua di un santo è apparsa, a metà circa del settecento, se ricordi bene.
Ma allora, al tempo della tua vita al sole, era il giorno successivo all’inaugurazione della piazza, quando re Carlo VIII giunse dalla Francia per stringere l'alleanza con gli Sforza.
Lei era la più giovane delle damigelle della duchessa Beatrice, la più bella per te. L'unica.
Ricordi come fosse ieri i lunghi capelli castani, dai riflessi ramati, intrecciati coi nastri di raso nella vezzosa acconciatura.
Non dimenticherai mai la prima goccia di sangue, che lenta scendeva sulla pelle nivea.

Visibile su ISEAF BOOKS che  nel progetto "I sassi neri" ha selezionato alcuni racconti, tra cui il mio "Nebbia".

Potete leggere il racconto sul mio blog: Nebbia