Country Zombie Apocalypse

Autore : Filippo Santaniello
Anno di produzione : 2022
Casa Editrice : Delos Digital
Genere letterario : Narrativa-romanzi - Horror-Zombie
Formato : Ebook




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Incipit: “Sveglia nonno! Svegliaaa!” Con la foga d’un ciclone, Alessandro Crepascoli irrompe nella camera dei nonni, si avvicina alla finestra che dà sulla vigna e si aggrappa come Tarzan alla corda della tapparella. È una mattinata di fine estate e la giornata si prospetta afosa. La luce del sole inonda la stanza illuminando il letto con violenza, ma nonno Igino non reagisce. Fosse un vampiro, si sarebbe carbonizzato all’istante. Coperto fino al mento da un lenzuolo leggero, russa a pancia in su esibendo gengive nude insalivate. La dentiera è a mollo in acqua e bicarbonato nel bicchiere sul comodino come un pezzo anatomico conservato in formalina nel laboratorio del dottor Frankenstein. Alessandro si avvicina al letto matrimoniale con le sponde in ferro battuto, afferra il vecchietto per una spalla e comincia a scuoterlo facendo cigolare il letto. O forse le sue ossa. Non si capisce. Gniiik, gniiik, gniiik… “Nonno! Ti vuoi svegliare Dio bono?!”

 

Estratto: All’inizio, dopo un’intensa giornata nei paesi di campagna, non appena tornava a casa lavava gli attrezzi nel fontanile vicino alla porcilaia. Ormai ha smesso di farlo e nemmeno li sciacqua più, tanto non c’è giorno che non debba utilizzarli. Aggrovigliati alle maglie del retino ci sono ancora ciuffi di capelli strappati, incrostazioni organiche sui rebbi arrugginiti del forcone, e sangue rappreso sulle lame del troncarami.

COMUNICATO STAMPA - NOVITÀ EBOOK

Country Zombie Apocalypse

di L. Filippo Santaniello

Zombie - Racconto lungo
Copertina di Davide Rossetti
Collana a cura di Diego Matteucci


Tra chiamate d'emergenza, cascine infestate di morti viventi e teste che saltano come tappi a Capodanno, le sanguinose avventure di Alessandro e suo nonno Igino alle prese con l'Apocalisse zombie più spassosa che sia mai stata raccontata.

Vaccino. Morte. Resurrezione.
Non si sfugge alle nuove regole della pandemia.
Chiunque tenti di sconfiggere il virus muore dopo il vaccino e resuscita un mese più tardi, semi decomposto e smanioso di affondare i denti negli organi vitali del primo essere umano che capiti a tiro. Alessandro, quindicenne patito di cinema e letteratura dell'orrore, li chiama ritornanti, e visto che su di loro ha imparato tutto da film e serie tv, ha deciso di formare la sua personale squadra anti zombie.
Come braccio destro ha scelto l'unico aiutante a disposizione: suo nonno Igino. Ottantenne col vizio dell'alcol. E al centralino ha piazzato nonna Clotilde. È proprio lei, durante una giornata in cui la canicola grava come un cappotto sui colli umbri, a rispondere alla chiamata d'emergenza che segnerà per sempre il loro destino.
La missione del giorno è salvare il parroco del paese da un attacco di ritornanti. Il prete, però, non sta telefonando dalla parrocchia, ma dalla cascina di Graziano e Concetta Pongelli. Pare sia lì per aiutare Ivo, il gigantesco figlio ritardato dei Pongelli, entrambi morti da qualche giorno.
Ma è davvero così?
Il parroco è da Ivo per generosità o per una ragione più torbida di un gruppo di campagnoli resuscitati dal camposanto?
Equipaggiati da capo a piedi, Alessandro e nonno Igino vanno in avanscoperta senza sapere cosa li aspetta.